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La Storia Del Mondo In Dodici Mappe (2013)

by Jerry Brotton(Favorite Author)
3.73 of 5 Votes: 5
ISBN
8807491575 (ISBN13: 9788807491573)
languge
English
publisher
Feltrinelli
review 1: Nonostante la traduzione italiana a volte affannosa, conserva dell'originale la narrazione di grande respiro, ricchissima di informazioni ma sempre di piacevole lettura. La materia estremamente vasta costringe l'autore ad alcune scelte: si potra' forse obiettare che, eccetto il capitolo dedicato alla cultura coreana e cinese, resta un libro fortemente eurocentrico, ma del resto la cartografia moderna e' nata in Europa, pur con l'apporto di varie tradizioni. Forse ancora insufficiente e' lo spazio lasciato al contributo arabo (poco si dice della strumentazione, per esempio), ma e' lodevole l'aver presentato con grande onesta' intellettuale il multicularismo di Al-Idrisi e aver sottolineato l'importanza capitale dell'esperienza di Al-Andalus.Probabilmente un maggiore spazio... more si sarebbe potuto dedicare ai portolani che per secoli hanno prodotto navigatori spesso rimasti anonimi, come pure sarebbe stato interessante approfondire il legame fra mitologia e geografia, anche se vi sono per accenni alla mitica Thule, ma non per esempio al paese di Punt cosi' come lo tramando' l'antico Egitto, e molto si sarebbe potuto dire dire sulla tradizione babilonese o persino Maya e Azteca, tutte tralasciate a favore di una in ogni caso ben approfondita indagine sul lascito greco-romano alla tradizione giudaico-cristiana. Merita una speciale menzione il capitolo dedicato a Google Earth, con una dettagliata descrizione del modello di "googleconomics" e un tentativo di analizzare dal punto di vista sociale come si sia progressivamente passati da una visione ego-centrica a livello di dominio di potere (prima temporale, poi religioso e infine commerciale), poi a livello di nazione (da "La carte Cassini" in poi) ed infine, oggi, a livello individuale. Altro si potrebbe certo dire sul tema, ma esula dagli scopi del libro che, seppure ha il grande e raro merito di arrivare ai giorni nostri, nulla ad esempio dice su una esperienza paradigmatica come quella di OpenStreet Maps. In ogni caso, per chi desidera una lettura mai banale eppure godibilissima, e' senz'altro consigliato.
review 2: Wow, I'm actually pretty impressed with myself for finishing this book. It certainly took a while. This isn't a reflection on the book's quality, more so it's style, since this is very much a textbook, massive massive textbook. As oppose to a lighter armchair historian/cartographer volumes like for instance Ken Jennings' lovely book on maps. This book is dense, crammed with information, at times overwhelmingly so. Then again is there really such a thing as too informative. There is so much here about maps, their creators, the sociopolitical conditions that necessitated them and profited from them, the way the human perception of the world has changed over time from ancient world to world wide web. It is exhausting, but it's also absolutely fascinating and exceptionally educational, which is what I personally look for in nonfiction reads. It also has terrific map reproductions in black and white and vivid color. This weighty behemoth was a somewhat laborious, but a rewarding, interesting and enlightening read. less
Reviews (see all)
Puulaap
I learned many things I did not know, and most especially the role of map-making in human culture.
Jenalepac
a very interesting book but i'll admit i struggled with understanding some of the material.
dejah
interesting and well researched, but a little dry in places
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