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La Vita Accanto (2011)

by Mariapia Veladiano(Favorite Author)
3.39 of 5 Votes: 3
ISBN
8806205986 (ISBN13: 9788806205980)
languge
English
genre
publisher
Einaudi
review 1: This is an elegant and quite engaging short first novel about a physically 'tainted' young girl who is attempting to come to terms with her apparently extreme ugliness and the history behind her mother's chronic depression. Some of this book is very well-written and while overall ultimately it feels a little slight, it has some beautifully observed moments that reminded me of incidents related to people with mental illness in my own life that rang absolutely true. A promising debut and a recipient of many awards in its native Italy that reads well in translation I enjoyed this, if not immensely, then at least a fair amount.
review 2: Se un libro, di sole centosessanta pagina, inizia come un racconto gotico e finisce dalle parti di ‘Signore e signori’ c’è
... more qualcosa che non funziona. Così si rimane male per lo spreco dell’accurata costruzione di quella atmosfera opprimente che percorre i primi capitoli, quando la nascita di Rebecca, una bimba di rara bruttezza, sconvolge i delicati equilibri di una bella e apparentemente solida coppia borghese: le psicologie sono disegnate con mano delicata e le aspettative del lettore vengono coltivate con perizia. Mentre Rebecca cresce scoprendo la durezza della sua condizione ma anche che il futuro è – alla lettera – nelle sue mani (specie a contatto con la tastiera di un pianoforte), la storia vira verso il dramma familiare e il calo di tensione è evidente anche se la qualità della scrittura non viene mai meno. Sono i personaggi ad essere irrisolti, a partire dall’incomprensibile zia Erminia per finire con l’ectoplasmatico padre (ma forse questo può essere spiegato dal fatto che, fra queste pagine, gli uomini hanno un ruolo molto marginale): nel finale, i garbugli di famiglia vengono dipanati quasi ci trovassimo in un giallo mettendo in fila una bella dose di scelleratezze che rispuntano dal tappeto sotto al quale erano state cacciate in gran fretta. Diventa così (troppo) esplicita la denuncia dell’ipocrisia in una piccola città di provincia – nello specifico, Vicenza – che è anche all’origine degli episodi riguardanti le conseguenze dell’agguato scolastico alla protagonista e dello scavo sul fondale del fiume Retrone. Le sovrapposizioni e le deviazioni delle linee di attenzione finiscono per caricarsi sulle spalle del personaggio principale che, per quanto caratterizzato con bravura e affetto, non ha la forza per reggere il tutto: per fortuna che tra Maddalena, piagnucolosa governante che supplisce al ruolo di madre alla piccola, e la signora De Lellis, un po’ piovuta dal cielo, arriva nella sua vita la dinamica Lucilla, forse la migliore figura del romanzo con la sua abitudine a sillabare le parole per sottolinearne l’importanza. Le pagine più efficaci si rivelano allora quelle in cui Rebecca è da sola con le proprie inadeguatezze e le proprie paure, conscia del bisogno di imparare a superarle per poter avere una vita pressappoco normale: la parte migliore, oltre a quella iniziale, di un romanzo che regala una lettura veloce e piacevole ma che si rivela al disotto delle aspettative che mi ero creato leggendone qua e là. less
Reviews (see all)
pachu
Il romanzo parte bene ma poi diventa confuso e inconcludente.
unicornpie
Engaging, easy to read. Enjoyed it.
hello
Ma l'orrore. Lo schifo.
dhulapsandeep
I loved this book.
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